14 luglio 2025

Segnale di partenza per il riciclaggio nazionale dei tubi

Con il progetto Swiss Plastic Pipe Recycling (SPPR), l'Associazione dei riciclatori svizzeri di materie plastiche (VSPR) e l'Associazione dei tubi e dei componenti per tubi in plastica (VKR) lanciano insieme un chiaro segnale a favore dell'economia circolare in Svizzera. L'obiettivo del progetto è quello di reinserire nel ciclo dei materiali i tubi in plastica provenienti dall'edilizia, dalla tecnologia di costruzione e dallo smantellamento.

In Svizzera vengono utilizzate grandi quantità di tubi in plastica, circa 85.000 tonnellate all'anno. Molti di questi sono ideali per un riciclaggio di alta qualità. Finora, tuttavia, non esisteva un sistema di ritiro a livello nazionale. È proprio qui che entra in gioco SPPR: Con una rete nazionale di centri di restituzione, standard di qualità chiaramente definiti e una stretta collaborazione lungo l'intera catena del valore.

Oltre 40 punti di raccolta

Più di 40 centri di raccolta accettano già tipi di tubi definiti, non miscelati e puliti, e il numero è in costante aumento.

Ampio partenariato industriale

Il progetto è sostenuto da aziende leader nei settori dell'edilizia, della lavorazione delle materie plastiche, della tecnologia per l'edilizia, del riciclaggio e della vendita al dettaglio, tra cui il Gruppo Burkhalter, Debrunner Acifer, Eberhard, HakaGerodur, InnoRecycling, MCAM Symalit, Meier Tobler, Geberit e Georg Fischer.

I tubi che oggi vengono smantellati possono essere una fonte di riciclaggio di alta qualità, un'alternativa alle plastiche da imballaggio, che in futuro saranno sempre più reinserite nel ciclo degli imballaggi. In questo modo, SPPR non solo rafforza il mercato dei riciclati svizzeri, ma dà anche un contributo concreto alla riduzione delle emissioni di CO₂ e alla conservazione delle risorse primarie.